letterform by Grafik Magazine

All Clear

Created in 1931 for use on German road signs, DIN 1451 is a typeface so legible and geometrically perfect that it allows illustrative typographers scope to really play with it, says Charles Williams.

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Preparare la propria biografia: una cartella (1800 battute spazi inclusi)
da portare stampata in A4 venerdì 22 marzo.
È possibile utilizzare un solo corpo e un solo carattere (font) eventualmente
nelle sue declinazioni (regular, italic, bold, bolditalic, black, blackitalic… etc).
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Per gli elaborati successivi alla biografia, saranno utilizzabili 26 famiglie di caratteri.

Lista dei caratteri “ammessi”
Akzidenz Grotesk
Gill Sans
Frutiger
Univers
Helvetica
Gotham
Futura
Avant Garde
Din
Franklin Gothic
Trade Gothic
Irma
Rotis
Meta
Fedra
Garamond
Bembo
Swift
Arnhem
Bodoni
Century
Caslon
Walbaum
Sabon
Trinité
Scala

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TuttoLibri – La Stampa, sabato 24 febbraio 2007

Il tipografo è pignolo
di Alice Rawsthone
Internazionale  831 — 28.01/04.02 2010
il_tipografo_pignolo

Massimo vignelli
Canone Vignelli

PDF

Claude Garamond (c.1490-1561) incisore di caratteri francese, attivo soprattutto a Parigi. Autore di molti caratteri romani (Garaldes), di almeno due corsivi e un greco cancelleresco completo. I suoi punzoni e le matrici superstiti sono conservati presso il museo Planti-Moretus ad Anversa e presso l’Imprimérie Nationale a Parigi. Sui suoi modelli si basano il Garamond Stempel tondo e corsivo, il Granjon Linotype tondo, Adobe tondo di R. Slimbach e il Legacy corsivo di R. Arnholm. Non così il Garamond Monotype che si basa sull’opera di J. Jannon. Nel ventesimo secolo, grazie alle fonderie e più tardi alle curve di Béziers, ci siamo ritrovati 5 o 6 declinazioni del carattere originale.

Il Garamond di Francesco Simoncini (Fonderia Simoncini, Bologna 1958), poi quello della fonderia Stempel, divenuta in seguito Linotype, disegnato nel 1924 a Francoforte, il Garamond Monotype disegnato nel 1922 da Fritz Max Steltzer a Salfords, e più recentemente grazie all’avvento del Postscript e delle curve di Béziers, quello Adobe disegnato da Robert Slimbach a San Francisco nel 1988, preceduto dall’elegantissimo Garamond di Tony Stan per ITC (International Typeface Corp) disegnato nel 1970 a New York. Anche Berthold, riprendendo un disegno di Deberny & Peignot simile a quello del Garamond, realizzando quello più simile all’originale.

Le differenti tracce della lettera G del Garamond delle varie versioni mostrano che l’origine dei modelli è totalemente differente.
Ecco anche alcune linee composte con le differenti famiglie.

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Vediamo in dettaglio le differenze fra tutte queste “forme alfabetiche”, un punto grigio posto sul disegno delle lettere, evidenzia le differenze, soprattutto nel disegno delle grazie, nell’altezza delle lettere, nelle inclinazioni.

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da Design et Typo
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